Ho deciso di tenere un "diario concerti" anche per la Rgb, anche se in effetti sarà un pò più difficile rispetto agli shows dei mecheros (dato che ne succedono sempre di ogni...).
Partiamo dall'inizio.
Il Diuc un giorno mi becca in giro e mi dice : "mio zio e gente varia stanno organizzando una festa per lo scudetto dell'inter...li nella via del c'era una volta..bla bla , bla bla....vorrebbe che suonaste li con la rgb...". Io, essendo anche interista, accetto, cioè accettiamo. Non c'è compenso, ma cibo e bevazza a volontà.
Insomma ci prepariamo a sto concerto, in effetti non al meglio (non siamo riusciti a provare la scaletta questa settimana), però ci siamo, carichi. Per me è sempre un enorme divertimento suonare, specialmente fra amici e in situazioni di baldoria estrema.
Domenica mattina mi sveglio e c'è un bel sole, che scalda (pure troppo) di buon auspicio per la festa. Si suona di sera, quindi di pomeriggio ci facciamo i cazzi nostri. Verso le 4, pioggia (proprio mentre ero al Paladino). Si va da Fabio. Stiamo li un pò, 4 cazzate, "il limone di troia" ovvero una crasta puntata dei Simpons, e riecco il sole. Io e la Sara andiamo li sul luogo a vedere un pò il dafarsi. Il palco è bello, bello grosso. I fonici sono Giulio e Diego, il pubblico è rivoltano, più gli amici. Giochiamo in casa, si prospetta un bel concerto. L'unico dettaglio è che il palco non è coperto. Trovo il Maz ed Anthony, e io non sono molto convinto di suonare. Non mi va di montare la batteria con il cielo che minaccia pioggia da un momento all'altro. Aspettiamo, vediamo come si mette. Alle sette e mezza circa, riprende a piovere. Piove poco, 15 min, poi sembra schiarire. Bona, montiamo.
Velocemente monto la batteria e aspetto che montino anche gli altri per il check. Il cielo si fa nero, minaccia di piovere e stavolta sul serio. Contrordine, si smonta. Rimetto tutta la mia batteria in macchina, do una mano a smontare casse e mixer e a portarle dentro. Non ho suonato, ma ho fatto uno sbattimento allucinante, son sudato. Vado a casa a mangiare e a lavarmi. Al mio ritorno Skini sta intrattenendo un drappello di persone con la sua chitarra acustica coadiuvato da Kikka, li ci son gli amici. Si avvicina il diuk e mi dice che suo zio e quelli dell'organizzazzione si sono incazzati perchè non abbiamo suonato, che cosi non si fa, che non siamo professionisti. Ecco, appunto, non siamo professionisti. Anche perchè un professionista lo paghi ANCHE SE PIOVE E IL CONCERTO NON SI FA, SOPRATTUTTO SE NON SI E' POTUTO FARE PER CARENZE ORGANIZZATIVE (ovvero mancava la copertura del palco)
Noi non prendevamo un soldo neanche se suonavamo, ma, pensa un pò, a noi gli strumenti non ce li regalano.
Si tratta di collegare il cervello quando si parla, ma probabilmente le persone in questione erano troppo ubriache per farlo.....comunque, la rgb non la vedete più neanche con il binocolo.
Ne approfitto per sponsorizzare il concerto di questo venerdi al ko...dovete girare il monitor su un fianco per leggere il nostro nome!!



1 commenti:
E pensare che io mi sentivo in colpa per non essere venuto a vedervi!!
Vabbè, meglio così (per me).
Ovviamente sono dalla tua parte per lo sbatti e lo skazzo!
Purtroppo, molto spesso, ai gruppi che suonano si chiedono sempre più garanzie (in primis tempo di spettacolo e persone) e mai che si dia il giusto in cambio!!
Solo Fischi!!
Posta un commento